Le pazienti che alla stimolazione ormonale ovarica non rispondono o che alla stimolazione ovarica rispondono in maniera molto scarsa sono pazienti candidate alla ovodonazione. Il ginecologo della fertilità individua molto facilmente queste pazienti dai valori dell’FSH basale ( misurato il 2° o 3° giorno del ciclo ) o dal valore dell’AMH. Il ginecologo della fertilità deve spiegare alla paziente in maniera chiara la situazione e informarla della bassa percentuale di successo che il trattamento omologo comporta. Il bravo ginecologo della fertilità inoltre informa la paziente dell’esistenza delle tecniche di ovodonazione e la ragguaglia del fatto che in Italia sono trattamenti non permessi.

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  1. Fecondazione su donna single – Riproduzione Assistita - settembre 21, 2016

    […] non può essere eseguita. Si esegue allora una fertilizzazione in vitro con sperma di donatore.Nel caso di donna single o omosessuale senza propri ovociti(menopausa precoce, scarsa riserva ovaric…. Gli embrioni donati provengono da coppie che durante i loro trattamenti di fecondazione assistita […]

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  2. Ovodonazione a Villa Mafalda Roma – Riproduzione Assistita - settembre 21, 2016

    […] da parte di una donatrice. La donna che richiede  la donazione degli ovociti lo fa o perché non ha più ovociti o perché i suoi ovociti non sono idonei per dare origine ad embrioni che possan…, oppure perchè, a causa dell’età o di altri fattori, la probabilità che ciò accada è […]

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